Revision [532]

Last edited on 2015-05-22 08:47:06 by quartaAman
Additions:
la somma dei quadrati costituiti sui cateti è uguale al quadrato costruito sull' ipotenusa
Deletions:
la somma dei quadrati costituiti sui cateti è uguale al quadrato costruito sull' ipotenusa


Revision [531]

Edited on 2015-05-22 08:46:12 by quartaAman
Additions:
**SOMMA**
equazione vettoriale
**COMPONENTI DELLA RISULTANTE**
equazioni scalari
**SOTTRAZIONI**
**ESERCIZI**
**EQUILIBRIO DEI CORPI**
**CARICO DISTRIBUITO:**
**RAPPRESENTAZIONE DEL CARICO DISTRIBUITO**
**COPPIA CONCENTRATA:**
Deletions:
**SOMMA** equazione vettoriale
**COMPONENTI DELLA RISULTANTE** equazioni scalari
**SOTRAZIONI**
**Esercizi**
**Equilibrio dei corpi**
==**CARICO DISTRIBUITO:**==
==**RAPPRESENTAZIONE DEL CARICO DISTRIBUITO**==
==**COPPIA CONCENTRATA:**==


Revision [509]

Edited on 2015-05-21 10:20:51 by quartaAman
Additions:
Mi servono 2 vettori e ottengo un terzo vettore. un primo modo di fare una sottrazione è quella di fare una somma.
**METODO ANALITICO O NUMERICO**
Questo ci servirà per fare la somma o la sottrazione due vettori.
**SOMMA** equazione vettoriale
**COMPONENTI DELLA RISULTANTE** equazioni scalari
**SOTRAZIONI**
**COMPONENTI DELLA RISULTANTE**: per trovarla usiamo il teorema di Pitagora che dice:
2)Moltiplico le componenti per il numero scalare e trovo le componenti della risultante:
3)Determino il modulo della risultante applicando il teorema di Pitagora:
Nel sistema internazionale la forza si misura in Newton ed è rappresentata da un vettore. Un corpo soggetto ad una forza si sposta lungo la direzione del vettore, ovvero la direzione della forza. Oltre alla direzione c'è anche il verso. Se applico una forza o due forze il corpo subisce una TRASLAZIONE. Se invece voglio far ruotare il mio corpo uso il MOMENTO DI UNA FORZA che è associato alla rotazione del corpo. Solitamente il momento viene considerato di segno (+) se la sua rotazione avviene in senso orario è di segno negativo (-) quando il senso di rotazione è antiorario. Per facilitare le varie operazioni si sceglie una conversione dei segni che mi indica il segno positivo e negativo. Per possedere un MOMENTO una forza deve avere:
(formula):è un espressione scalare perché la forza F non possiede la freccia sopra.
Come si può notare nella definizione e nella formula il momento di una coppia di forze non dipende dal POLO scelto perché la distanza dal polo della forza non è nella formula e non dipende dalla retta di direzione, ma dipende dal braccio B e dal modulo di una delle due forze F.
**INDIPENDENZA DAL POLO**
Raccolgo a fattor comune b perché F1 ed F2 sono uguali. Quindi:
**MOMENTO DI UN SISTEMA DI FORZE-TEOREMA DI VARIGNON**
Se possediamo un sistema di forze parallele e verticali il teorema di Varignon può essere utilizzato per determinare in modo analitico la posizione della risultante R nel sistema di forze:
Essendo il momento della risultante negativo essa va posta a 2,7[m] a sinistra del polo.
**EQUILIBRIO**
Quando studio un corpo non posso studiare un __corpo reale__ perché il suo comportamento è complesso e quindi difficile da studiare.
2)è __omogeneo__, cioè in ogni punto del suo corpo la densità è sempre la stessa.
**EQUILIBRIO DEL CORPO RIGIDO**
In un corpo rigido, per avere l'equilibrio, tutte le forze applicate si devono annullare con delle forze uguali e contrarie in modo da far restare fermo il corpo. La forza di relazione è la risposta alla forza di azione.
**BARICENTRO**
Ogni corpo rigido possiede un punto chiamato baricentro dove concentro tutte le proprietà, in particolare le proprietà fisiche.
Un punto è un'entità immaginaria e non ha dimensioni. Il baricentro è invece un punto reale, dunque serve per rappresentare tutte
le proprietà del corpo rigido, quindi al posto di mettere forze nel corpo, le concentro nel baricentro.
**METODO GRAFICO**
Il punto G ha una proprietà: si trova sull'asse di simmetria.
**METODO ANALITICO E NUMERICO**
Per trovare la posizione del baricentro di un corpo qualsiasi bisogna dividere il corpo in tante figure elementari(quadrato, cerchio, triangolo, rettangolo, ecc.)
perché se non trovo il baricentro non si può sapere la distanza del baricentro del corpo rispetto all'asse e di conseguenza non posso trovare il momento statico.
3)Do un nome ad ogni figura elementare che possiede un'area e quindi un momento statico
4)Calcolo l'area di ogni figura e la distanza che la traccio sul disegno e poi la misuro
5)Calcolo il momento statico di ogni figura
Per trovare la distanza del punto G rispetto all'asse, applico la formula inversa.
Riferendo a un sistema di assi cartesiani x, y una superficie complessa e irregolare suddivisa in figure semplici e regolari di area A1. A questa figura si può applicare la relazione
1) Disegno il corpo in scala, lo quoto e lo divido in tante figure elementari, numero le aree delle figure e le chiamo AREA 1 e AREA 2. Ho suddiviso il corpo in 2 rettangoli ma lo si poteva dividere in 6 triangoli o in tre rettangoli. Non lo faccio perché avrei avuto troppi calcoli.
4) Trovo solo coordinata XG perché YG, visto che il corpo è simmetrico, si trova sull'asse del corpo e quindi basta misurare dall'asse del corpo.
1) Prendiamo un corpo qualunque che possiede u8n baricentro (punto g).
2) Applichiamo una forza e quindi il corpo si muove e non è in equilibrio.
3) Per tenere il corpo in equilibrio devo applicare una forza uguale e contraria, con questo modo le due forze si annullano a vicenda.
4) Per applicare una forza uguale e contraria abbiamo inventato il __vincolo__ che esercita una o più forze di reazione che reagiscono alle sollecitazioni esterne. Se al vincolo non viene applicata nessuna forza, esso non esercita alcuna reazione.
-**CARRELLO**: è un vincolo semplice perché reagisce con la sola reazione verticale, diretta verso l'alto. Con questo vincolo il corpo può compiere tutti i movimenti, esclusa la traslazione verticale verso il basso.
-**CERNIERA**: è un vincolo doppio perché blocca i due movimenti di traslazione verticale e orizzontale, consente quindi solo la rotazione.
-**INCASTRO**: è un vincolo triplo perché impedisce i tre possibili movimenti di un corpo in un piano.
Le reazioni vincolari vanno disegnate tratteggiate per differenziarle dalle forze esterne con segno positivo che mi viene indicato dalla convezione dei segni che io stesso scelgo e reazioni non supposte cioè non è detto che esse sono positive, è solo che una mia ipotesi. Sarà il risultato che mi dirà se avevo ragione.
**SCHEMA STATICO**: è una rappresentazione schematica della realtà, io faccio una rappresentazione più semplice della realtà, perché essa è difficile da studiare e da capire.
- Aggiungo al corpo le forze esterne che agiscono su di esso, e disegno le reazioni a cui do dei nomi.
**CALCOLO DELL'EQUILIBRIO DEL CORPO**
Il primo modo di ricorrere a un momento è quello di prendere una forza, scegliere un polo, trovare il braccio, che è la distanza della forza dal polo, e calcolare il momento. Questo modo però mi rompe l'equilibrio.
Deletions:
Mi servono 2 vettori e ottengo un terzo vettore. un primo modo di fare una sottrazione è quella di fare una.
MOLTIPLICAZIONE
METODO ANALITICO O NUMERICO
Se raddoppio i cateti.
Questo ci servirà per fare la somma o la sotrazione due vettori.
SOMMA equazione vettoriale
COMPONENTI DELLA RISULTANTE equazioni scalari
SOTRAZIONI
COMPONENTI DELLA RISULTANTE: per trovarla usiamo il teorema di Pitagora che dice:
2)Motiplico le componenti per il numero scalare e trovo le componenti della risultante:
3)Determino il modulo della risultante applicando il teorema di pitagora:
Nel sistema internazionale la forza si misura in Newton ed è rappresentata da un vettore. Un corpo soggetto ad una forza si sposta lungo lungo la direzione del vettore, ovvero la direzione della forza. Oltre alla direzione c'è anche il verso. Se applico una forza o due forze il corpo subisce una TRANSLAZIONE.Se invece voglio far ruotare il mio corpo uso il MOMENTO DI UNA FORZA che è associato alla rotazione del corpo. Solitamente il momento viene considerato di segno (+) se la sua rotazione avviene in senso orario è di segno negativo (-) quando il senso di rotazione è antiorario. Per facilitare le varie operazioni si sceglie una conersione dei segni che mi indic il segno positivo e negativo. Per possedere un MOMENTO una forza deve avere:
(formula):è un espressione scalare perchè la forza F non possiede la freccia sopra.
Come si può notare nella definizione e nella formula il momento di una coppia di forze non dipende dal POLO scelto perchè la distanza dal polo della forza non è nella formula e non dipende dalla retta di direzion, ma dipende dal braccio B e dal modulo di una delle due forze F.
INDIPENDENZA DAL POLO
Raccolgo a fattor comune b perchè F1 ed F2 sono uguali. Quindi:
MOMENTO DI UN SISTEMA DI FORZE-TEOREMA DI VARIGNON
Se possediamo un sistema di forze parallele e verticali il teorema di Varignon può essere utilizzato per determinare in modo analitico la posizione della risultante R sel sistema di forze:
Essendo il momento della risultante negativo essa va posta a 2,7[m] a sinista del polo.
EQUILIBRIO
Quando studio un corpo non posso studiare un __corpo reale__ perchè il suo comportamneto è complesso e quindi difficile da studiare.
2)è __omogeneo__,cioè in ogni punto del suo corpo la densità è sempre la stessa.
EQUILIBRIO DEL CORPO RIGIDO
In un corpo rigido,per avere l'equilibrio,tutte le forze applicate si devono annullare con delle forze uguali e contrarie in modo da far restare fermo il corpo.La forza di relazione è la risposta alla forza di azione.
BARICENTRO
Ogni corpo rigido possiede un punto chiamato__baricentro__ dove concentro tutte le proprietà,in particolare le proprietà fisiche.
Un punto è un'entità immaginaria e non ha dimensioni.Il baricentro è invece un punto reale,dunque serve per rappresentare tutte
le proprietà del corpo rigido,quindi al posto di mettere forze nel corpo,le concentro nel baricentro.
METODO GRAFICO
Ilpunto G ha una proprrietà: si trova sull'asse di simmetria.
METODO ANALITICO E NUMERICO
Per trovare la posizione del baricentro di un corpo qualsiasi bisogna dividere il corpo in tante figure elementari(quadrato,cerchio,triangolo,rettangolo,ecc.)
perchè se non trovo il baricentro non si può sapere la distanza del baricentro del corpo rispetto all'asse e di conseguenza non posso trovare il momento statico.
3)Do un nome ad ogni figura elementare che possiede un'area e quindi un momento statico
4)Calcolo l'area di ogni figura e la distanza che la traccio sul disegno e poi la misuro
5)Calcolo il momento statico di ogni figura
Per trovare la distanza del punto G rispetto all'asse,applico la formula inversa.
Riferendo a un sistema di assi cartesiani x,y una superficie complessa e irregolare suddivisa in figure semplici e regolari di area A1. A questa figura si può applicare la relazione
1) Disegno il corpo in scala, lo quoto e lo divido in tante figure elementari, numero le aree delle figure e le chiamo AREA 1 e AREA 2. Ho suddiviso il corpo in 2 rettangoli ma lo si poteva dividere in 6 triangoli o in tre rettangoli. Non lo faccio perchè avrei avuto troppi calcoli.
4) Trovo solo coordinata XG perchè YG, visto che il corpo è simmetrico, si troa sull'asse del corpo e quindi basta misurare dall'asse del corpo.
1) Prendiamo un corpo qualunque che possiede u8n baricentro (punto g).
2) Applichiamo una forza e quindi il corpo si muove e non è in equilibrio.
3) Per tenere il corpo in equilibrio devo applicare una forza uguale e contraria, con questo modo le due forze si annullano a vicenda.
4) Per applicare una forza uguale e contraria abbiamo inventato il __vincolo__ che esercita una o più forze di reazione che reagiscono alle sollecitazioni esterne. Se al vincolo non viene applicata nessuna forza, esso non esercita alcuna reazione.
-**CARRELLO**: è un vincolo semplice perchè reagisce con la sola reazione verticale, diretta verso l'alto. Con questo vincolo il corpo può compiere tutti i movimenti, esclusa la traslazione verticale verso il basso.
-**CERNIERA**: è un vincolo doppio perche blocca i due movimenti di traslazione verticale e orizzontale, consente quindi solo la rotazione.
-**INCASTRO**: è un vincolo triplo perchè impedisce i tre possibili movimenti di un corpo in un piano.
Le reazioni vincolari vanno disegnate tratteggiate per differenziarle dalle forze esterne con segno positivo che mi viene indicato dalla convezione dei esgni che io stesso scelgo e reazioni non supposte cioè non è detto che esse sono positive, è solo che una mia ipotesi. Sarà il risultato che mi dirà se avevo ragione.
**SCHEMA STATICO**: è una rappresentazione schematica della realtà, io faccio una rappresentazione più semplice della realtà, perchè essa è difficile da studiare e da capire.
- Agiungo al corpo le forze esterne che agiscono su di esso, e disegno le reazioni a cui do dei nomi.
CALCOLO DELL'EQUILIBRIO DEL CORPO
Il primo modo di ricorrere a un momento è quello di prendere una forza, scegliere un polo, trovare il braccio,che è la distanza della forza dal polo, e calcolare il momento. Questo modo però mi rompe l'equilibrio.


Revision [508]

Edited on 2015-05-21 10:08:36 by quartaAman
Additions:
e ci sono grandezze che hanno bisogno di maggiori informazioni per descriverle.
**OPERAZIONI ** - GRAFICA
Deletions:
e ci sono grandezze che hanno bisogno di maggiori informazioni per descriverle.
**OPERAZIONI **- GRAFICA


Revision [491]

The oldest known version of this page was created on 2014-09-15 17:08:44 by YuriDario
Valid XHTML :: Valid CSS: :: Powered by WikkaWiki